22 agosto 2026 – Monte Giassiez
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Bella e facile escursione in val di Thures.
Itinerario
Dal Ponte dell’Argano (1747 m), situato lungo la rotabile sterrata della Valle di Thures poco oltre la frazione Rhuilles, prima che la strada riprenda a salire verso le Grange Thuras Inferiori, si oltrepassa il torrente Thures per imboccare direttamente il bel sentiero che s’inoltra nel bosco misto di larici e pini cembri. Il tracciato prende quota rapidamente con pendenza costante e regolari traversi lungo il versante occidentale del monte, innestandosi infine sulla storica mulattiera militare. Usciti dalla fascia boschiva, si superano le radure erbose e i ruderi delle guardiole e casermette militari per guadagnare in breve la croce di vetta del Monte Giassiez (2588 m), eccezionale punto panoramico sulla Valle di Thures, la conca del Chabaud, la Cima Dorlier e un numero notevole di cime di medio o massimo rilievo.
Il rientro si sviluppa attraverso un largo anello boschivo, qui e là impegnativo, che aggira le pendici del monte Giassiez da ovest a est. Dalla cima, dopo un primo, breve tratto prativo, s’imbocca la vecchia mulattiera che scende fra i pascoli in direzione del Vallone di Chabaud. Prima di raggiungere il fondo del vallone e senza guardare il Rio Chabaud, si lascia il tracciato principale (bivio Dorlier/Dormillouse) per seguire un antico sentiero in costa che si mantiene alto sul versante di destra orografica del torrente. Si percorre quindi un lungo e idilliaco traverso a mezza costa che, entrando nel fitto bosco, taglia i pendii sopra il Vallone Chabaud e si ricongiunge, attraverso un primo tratto su evidente sentiero e poi per consumate tracce affioranti fra mirtilli e rododendri, al sentiero percorso all’andata (cartello ligneo con indicazioni per tutte le direzioni). Da qui, ripercorrendo i traversi e le svolte nel bosco, nella frescura ombrosa, si fa ritorno al Ponte dell’Argano.
Attrezzatura: Indumenti adeguati ai percorsi di montagna; protezioni personali per mani, viso e occhi adatte a difendere da freddo e riverberi solari (crema solare e occhiali da sole). Si consigliano cappello, riserva d’acqua abbondante ed eventuali provviste. Obbligatorie calzature alte a suola rigida o semirigida. Obbligatori pantaloni lunghi leggeri (l’anello di rientro prevede passaggi su tracce di sentiero fra erba alta, radici e rododendri).
- Quota partenza
1732
- Quota Max
2588
- Dislivello
850
- Difficoltà
E
- Esposizione
Varie
- Ritrovo
h 7:00 Gros, Jouvenceaux
h 7:20 Cesana, partenza seggiovia
- Partenza
h 8:00 Ponte dell’Argano (oltre Rhuilles lungo la sterrata), Valle di Thures
- Tempo di salita
h 2:30 circa
- Tempo di discesa
h 3:00 circa (anello di rientro)
Materiale ed Abbigliamento:
Indumenti adeguati ai percorsi di montagna; protezioni personali per mani, viso e occhi adatte a difendere da freddo e riverberi solari (crema solare e occhiali da sole: assenza quasi totale di ombra). Si consigliano cappello, riserva d’acqua abbondante ed eventuali provviste. Obbligatorie calzature alte a suola rigida o semirigida.
Requisiti: Partecipazione gratuita aperta a tutti gli iscritti al CAI in regola con la quota associativa. I soci partecipanti devono essere autosufficienti ed in grado di affrontare le difficoltà del percorso proposto.
Prenotazioni: ENTRO IL GIORNO giovedì 20 agosto 2026 TRAMITE E-MAIL scrivendo a: info@caibardonecchia.it indicando:
- nome e cognome
- CAI di appartenenza
- riferimento telefonico
Per motivi organizzativi ed assicurativi non possono essere accettate adesioni in assenza delle informazioni richieste.
Posti limitati (12 partecipanti): visto il numero limitato di posti verrà data precedenza agli iscritti al CAI Bardonecchia e Sotto-Sezione Sauze d’Oulx. I soci di altre sezioni saranno inseriti in lista d’attesa ed alla chiusura delle iscrizioni informati della eventuale accettazione.
Direttore di escursione: Davide Scotto, 328 213 2600, davide.scotto@gmail.com
Accompagnatore: Massimo Petrini (AE), 349 780 2085, massimo.petrini@gmail.com
L’itinerario può essere annullato o cambiato dal direttore di gita in caso di meteo avverso o per insufficienti condizioni di sicurezza.
