11 luglio 2026 – Cima Bork (2530 m) e Pitre de l’Aigle (2529 m)
Pubblicato il da admin
Bella e facile escursione nell’alta val Chisone.
Itinerario
Lasciato l’abitato di Villardamond, dopo un breve tratto d’asfalto s’imbocca la pista sterrata che corre sulla sinistra idrografica del rio Combeiraut.
Svoltando a destra al primo bivio si raggiunge, in progressione costante e moderata, l’Alpe Bruns (2143 m). Aggirato l’alpeggio, l’itinerario abbandona la pista e vira verso Nord/Nord-Ovest, per sentiero poco marcato e tracce, risalendo ripidi dossi erbosi.
Con andamento diagonale, in rapida progressione, si rimonta il pendio solivo guadagnando l’ampia depressione del Col Basset (2.424 m), situata sulla dorsale spartiacque Assietta/Sestriere. Quindi si devia decisamente a sinistra per intraprendere la linea di cresta. Una prima rampa su terreno erboso e detritico conduce alla panoramica Cima Bork (2.530 m).
Dalla cima si perde leggermente quota seguendo il filo di cresta fino a raggiungere l’insellatura del Colletto della Vachera (2473 m), donde si riprende a salire lungo l’evidente dorsale. La pendenza si mantiene costante superando gli ultimi dossi della cresta sommitale che conduce senza difficoltà alla croce di vetta del Pitre de l’Aigle (2.529 m).
Dalla vetta si ridiscende a ritroso lungo la cresta fino al colletto, per poi abbandonare il filo spartiacque e piegare a destra nel sottostante vallone esposto a Sud.
La discesa si sviluppa fuori sentiero, su terreno non obbligato, ricalcando l’itinerario scialpinistico. La progressione, per balze erbose e tracce di animali, su fondo anche umido, richiede attenzione alla lettura della morfologia del terreno.
Discesi poco sopra il fondo valle, si prosegue per un tratto ancora sulla destra orografica del rio Combeiraut per poi guadarlo in un punto privo di difficoltà e tornare sulla sinistra orografica dello stesso. Si risale gradualmente un breve tratto della valle per riprendere la traccia dell’andata, ora in discesa, sotto l’Alpe Bruns, fino al rientro a Villardamond.
- Quota partenza
1750
- Quota vetta
2530
- Dislivello
836
- Difficoltà
E
- Esposizione
Sud-Est
- Ritrovo
h 6:30 Gros, Jouvenceaux
h 7:00 Gustock, Cesana
- Partenza
h 8:00 Villardamond, Val Chisone
Materiale ed Abbigliamento:
Indumenti adeguati ai percorsi di montagna; protezioni personali per mani, viso e occhi adatte a proteggere dal freddo e dai riverberi solari (crema solare). Si consigliano cappello (scarsi o scarsissimi alberi lungo tutto l’itinerario) e riserva d’acqua abbondante. Obbligatorie calzature alte e fortemente consigliati pantaloni lunghi leggeri (al ritorno si passa qui e là fra erba alta con presenza di processionarie).
Requisiti: Partecipazione gratuita aperta a tutti gli iscritti al CAI in regola con la quota associativa. I soci partecipanti devono essere autosufficienti ed in grado di affrontare le difficoltà del percorso proposto.
Prenotazioni: ENTRO IL GIORNO giovedì 9 luglio 2026 TRAMITE E-MAIL scrivendo a: info@caibardonecchia.it indicando:
- nome e cognome
- CAI di appartenenza
- riferimento telefonico
Per motivi organizzativi ed assicurativi non possono essere accettate adesioni in assenza delle informazioni richieste.
Posti limitati (12 partecipanti): visto il numero limitato di posti verrà data precedenza agli iscritti al CAI Bardonecchia e Sotto-Sezione Sauze d’Oulx. I soci di altre sezioni saranno inseriti in lista d’attesa ed alla chiusura delle iscrizioni informati della eventuale accettazione.
Direttore di escursione: Davide Scotto, 328 2132600, davide.scotto@gmail.com
Accompagnatore: Giorgio Colamartino (AE), 335 778 3242, giocol62@gmail.com
L’itinerario può essere annullato o cambiato dal direttore di gita in caso di meteo avverso o per insufficienti condizioni di sicurezza.
